venerdì 14 agosto 2009

CUCINA ROMANA AL TESTACCIO
Pecorino


(chiuso dal 16 agosto, riapre il 3 settembre)
via Galvani 64 (Testaccio) tel 06-57250539 http://www.ristorantepecorino.it/

Le guide non lo menzionano e se lo menzionano, è il caso del Mangelo, ne parlano piuttosto male. E, certo, non si tratta di alta cucina e non è un posto da gourmet. Eppure dalla visita prandiale da Pecorino siamo usciti più che soddisfatti. Ristorante nel cuore di Testaccio e del divertimento notturno, si sviluppa su tre piani e ha una cura nell’ambiente che lo rende diverso dagli altri locali della zona. Al pian terreno c’è un vecchio tavolo, appartenuto alla nonna del proprietario, Alfredo Lucarini. Sopra, una lunga teoria di carciofi, vera passione del titolare. Il quale ama a tal punto al-kharshûf (come dicono gli arabi) da inserire nel menu le poesie in romanesco di Agostino Agostini. C’è il carciofo alla romana che “sfronnato de la foja più marana, spuntato e aperto, coce in un vapore d'ojo d'ulivo e d'acqua pè 'n par d'ore co' sale, pepe e mentuccia nostrana”. C’è il carciofo fritto che “a spicchi, infarinato e intinto d'ovo, lo butto dentro un padellone d'ojo, cor mescolo lo giro e lo rinnovo e quanno è tutto d'oro, lo raccojo”. E c’è il carciofo alla giudia, “leggero, scrocchiarello, delicato”. Stupisce in realtà trovarne ad agosto, ma Alfredo fuga ogni sospetto di congelamento. Non se la sentiva di rimanere senza e quindi se lo fa arrivare dalla Bretagna: “Sono migliori i nostri romani, certo, ma anche questi sono ottimi”.
Detto questo, da Pecorino abbiamo mangiato, oltre al suddetto carciofo alla giudìa, una gricia impeccabile. E come tutte le paste in menù è fatta in casa, proprio come i dolci, tra i quali la specialità della casa, le castagnole. Buona la carta dei fini e negli scaffali si possono trovare Montezemolo e vini pregiati, ma anche il Barbaresco dei Produttori del Barbaresco, cantina che offre forse il miglior rapporto qualità prezzo per questo straordinario vino.

Bonus: per gli amanti del carciofo
Malus: la massa di giovinastri presenti nella zona dei divertimenti può influire sulla resa serale

I voti di Puntarella
Cucina 6,5
Ambiente: 6,5
Servizio 7
Prezzi: medio-bassi

2 commenti:

  1. dear mr puntarella, è una tua fan delusa che ti scrive. l'altro giorno sono andata a magiare da Pecorino dopo essere stata al MACRO. mi sembrava accoppiata perfetta e la tua recensione era pollice in alto.
    dunque la domanda è: come ha fatto a piacerti?
    il carciofo alla giudia, nonostante le poesiole, era piccolo e bruciato. la cacio e pepe era fatta con gli spaghetti (orrore!)
    il servizio finto gentile e sbrigativo. 30 euro a persona per antipasto e un primo... che se andavo da "oio a casa mia" (400 m indietro) forse non godevo dell'interno confortevole ma almeno mangiavo bene...

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  2. la recensione era pollice obliquo (6,5) e riguardava una visita prandiale, dal quale usciti più che soddisfatti, precisando però che non si tratta né di alta cucina né di posto da gourmet, ma di locale onesto, considerata anche la zona in piena movida. il nostro carciofo era ottimo e non bruciato, così come la gricia. ma può darsi benissimo che la sera vi siano cadute nella cucina e benissimo hai fatto a segnalarle. Per andar sul sicuro, la prossima volta che sei in zona, oltre a ojo a casa mia, c'è il nuovo Flavio al Velavevodetto: se resti delusa qui ti recapitiamo a casa un mazzo di fiori e un buono Puntarella per una cena alla Pergola...

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