sabato 23 maggio 2009

Dieci domande a Puntarella Rossa
(mica siamo come il Cavaliere, noi si risponde a tutto)
1 Chi diavolo sei?
Sono un giornalista milanese trapiantato a Roma, ma anche un giornalista romano. Sono anche un’identità collettiva, un monstre, un aggregato molecolare che si insinua nei ristoranti e ne esce satollo e con la penna infilata sull’orecchio.
2 Sei un esperto gastronomo?
Assolutamente no. Cucino con un certo profitto il risotto con la luganega. Mangio volentieri, ho una certa dimestichezza con le parole e con le tavole imbandite. Leggo, mi informo, mi diverto. E tanto basti. Se cercate il Critico, compratevi il Gambero Rosso Roma (10 euro, piacevole lettura).
3 Allora perché dovrei leggere Puntarella Rossa?Perché, modestamente parlando, è quello che manca nel panorama delle guide: ti fornisce recensioni oneste e non prezzolate dei migliori ristoranti di Roma. Con una descrizione ambientale e sociale, oserei dire antropologica, oltre che culinaria: l'ambizione è quella di raccontarti dell'abbacchio, ma anche del proprietario, dello chef, dei camerieri e del quartiere in cui è nato il ristorante. Dovresti leggerlo anche perché è una guida online, aggiornatissima, con un confronto diretto con i lettori. E poi perché ti segnala le bufale e le truffe, che in una città come Roma non mancano. E anche perché è fatta da gente che ama mangiare e mangiare bene e non ha parenti cuochi e non ha ambizioni economiche, perché un lavoro già ce l'ha.
4 Chi mi garantisce che le recensioni siano veritiere?
Nessuno. De gustibus etc etc. L’onestà intellettuale è la nostra bandiera. Come si sa, sui ristoranti, e non solo, la soggettività impera. Ma nell’ambito della soggettività ci sono alcuni parametri che potremmo definire oggettivi. Per dirla con il Vizzari della ormai mitica teoria del pacchero: “Un pacchero cotto 8 minuti è crudo, un altro cotto 20 è scotto: questi sono dati di fatto, non sono fatti giudicabili. Nel caso del pacchero, sono errori del cuoco. Se viceversa la cottura dello stesso pacchero sta in un range fra i 13 e 15 minuti, può piacere o non piacere (giudizio soggettivo) ma non è un errore del cuoco”.
5 Ma non ci sono già le guide tradizionali?
Le guide di carta sono belle e utili e importanti. Certo, in qualche caso non sono credibili, in altre la longa manus del familismo amorale, della corruzione economica ed etica, dell'opportunismo commerciale, ne guasta un po' il profumo. Ma le guida tradizionali non bastano più perché oggi non mi basta sapere che un grande gastronomo mi consigli un ristorante. Il suo giudizio è troppo lontano da quello del consumatore medio. Che è poi quello a cui rivolgiamo. Una guida online come questa può unire il giudizio del singolo, Puntarella Rossa, con quello della community dei lettori. E, come si dice, ‘un insieme di soggettività qualificate può costituire un inizio di oggettività’. Chi più qualificato di gente che ama mangiare? Metti insieme il Gambero Rosso, Mister Puntarella Rossa e i suoi lettori e forse il giudizio finale potrà essere più equilibrato. O perlomeno chi legge avrà più elementi per capire, per farsi un giudizio.
6 Perché non c’è il Baby dell'Aldovrandi Palace? E la Pergola? E il Pagliaccio? Ma che razza di guida è?Perché costano troppo. Non sono ristoranti che un medio borghese, quale noi siamo, può frequentare normalmente. Si può fare una follia una volta e andare da Don Alfonso, ma rimane una follia. E poi per il top range ci sono altre guide, ben più autorevoli. Chi va alla Pergola non ha bisogno dei nostri consigli.
7 Ma costano troppo questi ristoranti!
Famose a capì, mica mo vi devo trovare i soldi io a voi, no? E comunque alla fine di ogni recensione, c’è il prezzo. Esclusa la fascia più costosa e quella delle bettole più malfamate, resta una fascia intermedia: l’importante è saperlo e scegliere consapevolmente
8 Sì, ma alla fine quali sono i criteri per la top 20? Perché dovrei fidarmi?
L’unico criterio è il nostro palato, i nostri occhi, il nostro stomaco. La posizione in classifica dipende da un mix tra buona cucina, ambiente piacevole e rapporto qualità-prezzo: lo stesso mix che chiunque di voi applica quando gli viene richiesto quali sono i ristoranti che preferisce in città. Non è questione di fidarsi: è questione di gusti. Se nella lista ci sono ristoranti che conosci e che apprezzi, non è escluso che il giudizio concorde possa essere allargato al resto della lista.
9 La top 20 ogni quando la cambiate?
Ogni quando ci gira. Essendo una guida online, se scopriamo qualche nuovo ristorante che merita di essere inserito nella top, se verifichiamo miglioramenti o peggioramenti, interveniamo in tempo reale. E' questo il senso di una guida in tempo reale, no? Oltre alla top 20 però ci sono le altre recensioni. Di base ce n’è una nuova a settimana. Ma potrebbero essere due o nessuna. Dipende anche dal conto in banca e dal credit crunch. Di tutte le recensioni, sia che entrino in top sia che restino fuori, resta traccia nel blog, colonna a destra.
10 E Twitter? Che è quella roba che appare nella colonna destra?
E’ il microblogging di Puntarella Rossa. Se hai un twitter, cliccando sopra la colonna destra puoi diventare un mio follower. Altrimenti puoi limitarti a leggerlo. E’ il diario cronachistico di Puntarella, in giro per Roma, tra curiosità, indiscrezioni e qualche malignità. E' la telecamera nascosta, l'occhio indiscreto, l'occhio di bue, l'orecchia di elefante...

7 commenti:

  1. Che dire, sei già nel feedreader ;)

    RispondiElimina
  2. si cresce, lentamente ma si cresce... (grazie!)

    RispondiElimina
  3. Complimenti per questo tuo blog bello ed interessantissimo!

    RispondiElimina
  4. Complimenti per questa guida romana! Da un paio di settimane è tra i miei preferiti :)

    RispondiElimina
  5. Hello, magari un'aggiornatina non guasterebbe: alla data del 23 maggio 2009 "il Bonilli" era già fuori dal Gambero Rosso da un pezzo.
    ;o)
    Ma ti seguo lo stesso.

    Paolo Guido

    RispondiElimina
  6. hai ragione, il bonilli era a mo' d'esempio, ma un po' stagionato in effetti, ora cambio!
    grazie della segnalazione
    ciao

    RispondiElimina
  7. Adoro questo blog. Mannaggia averlo scoperto solo ora... mi rifarò.

    Ciao

    RispondiElimina