mercoledì 15 aprile 2009

Trattoria Monti
2 - Puntarella d'argento
UPDATE 7 GIUGNO 2009
Via di san vito 13 (Esquilino) - tel 06-4466573. Chiuso domenica e lunedì
La mappa
Straordinaria cucina marchigiana, allo stesso tempo semplice e ricercata. Ambiente sofisticato ma non finto, adatto anche per cene a due. Pareti gialle, lunghe lampade elicoidali e bei quadri alle pareti. Gestito dagli anni '70 dalla famiglia Camerucci (la chef si chiama Franca), si trova nel cuore dell'Esquilino, a due passi da piazza Vittorio. Tortelli al rosso d'uovo, coniglio in porchetta, baccalà all'anconetana, ciauscolo, fritti, vincisgrassi. A fianco c'è Agata e Romeo, noto, buono e molto costoso. Nell'ultima visita, purtroppo, da segnalare un risotto agli asparagi molto cotto, troppo. Considerando che il risotto non è affare dei romani, e neanche dei marchigiani, siamo clementi, ma costretti a togliere la trattoria dal gradino più alto del podio.
Bonus: la cucina straordinaria, i prezzi più che accettabili. La gentilezza straordinaria dei camerieri
Malus: il prezzo del successo: serve prenotare con molto anticipo.
Cucina: 9. Ambiente: 8. Servizio 9. Prezzi: medi

7 commenti:

  1. La cosa che colpisce quando entri è il sorriso dei camerieri, vero e non forzato, che ti accoglie. E di sti tempi non è una cosa da poco.
    Belle le luci, il colore delle pareti e l'atmosfera. Tutto contribuisce a farti gustare al meglio i sapori marchigiani, semplici ma decisi.
    Spettacolari gli involtini di pesce spada.
    Nessun dolce a base di cioccolato in menu.
    Ma forse era solo un caso...
    MG

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  2. antipasto di fritti - (olive ascolane, zucchine, crema al limone (?), fiori di zucca) con aggiunta di ciauscolo: buono e bello, il fritto è perfetto, caldo, ehm... turgido, scrocchiarello; il ciauscolo è freschissimo e si spalma sul pane sciapo che sembrano fatti l'uno per l'altro.

    primo - ravioli di cernia con pomodorini e cicoria (?): li tocchi con la forchetta e dici: "uff, hanno sbagliato cottura, sono scotti", gli dài cmq una possibilità, li tagli, li metti in bocca ti ricredi su tutto quello che hai pensato. buoni, delicatiffimi (con la f perchè lo dici con la bocca piena), con una nota di pesce pienissima!

    secondo - anatra all'arancia: solo quella stonata che pranzava con me poteva scegliere una pietanza così con 30 gradi centigradi, diciamo che è da intenditori, l'anatra è perfetta coreograficamente, per quanto riguarda il gusto... è da intenditori (e io non lo sono)

    dolce - spuma di ricotta di pecora con mosto: eccellente, si consideri che per me "dolce"= cioccolato, non si scappa... ebbene mi sono ricreduto, buonissimo, la ricotta alla fine manifesta la sua nota... selvatica, il mosto dona quella nota acida e dolce allo stesso tempo, insomma imperdibile!

    vino della casa - verdicchio sfuso: tutta-la-vita, sarà che fuori facevano i succitati 30 gradi, ma quel vinello fresco nella brocca è quello che ti aspetti di bere in un film di salvadores :)

    caffè: un pazzo vero?! chi citerebbe i caffè in un pranzo/cena, be' varrebbe la pena passare ogni mattina per iniziare la giornata con quei profumi nella testa

    grappa: quando il gioco si fa duro... buona, di moscato, mi sono anche aggiudicato la scolatura che si sa, se la becca il bello di natura

    insomma, alla fine si è trattato di un pasto completo fatto in due (sono anni che non ne faccio uno da solo in un ristorante), quindi suppongo che il prezzo sia stato adeguato e, riprendendo il commento precedente, l'ambiente e quantomai piacevole e rilassante (anche climaticamente fresco), il personale simpatico e discreto. concordo con la puntarella d'oro!

    waggle

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  3. quella che si dice una recensione con i fiocchi, così vi voglio, precisi e puntarelli. grazie waggle!

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  4. Dopo una settimana ancora ne parlo agli amici! Di cosa? Del tortello all'uovo della "Trattoria Monti". Eccezionale nella sua semplicità e nella bontà della materia prima. Mi è stato servito con un buon tartufo nero estivo che, seppur non lontanamente paragonabile a quello bianco, legava ottimamente con l'uovo del ripieno. Veramente interessante.
    Il resto della cena, accompagnata da una corretta bottiglia di Kerner, è stata meno intrigante ma pur sempre di ottima qualità.
    Ambiente rilassante, non troppo formale e servizio curato da giovani ragazzi (uno è il figlio dei proprietari) simpatici e cordiali.
    Prezzo non proprio per tutti (40 euro a persona) ma comunque allineato alla bontà dei piatti.
    Complimenti.

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  5. Caro Puntarella,
    non potresti indicarci qualche cosa a Milano, fuori puntarella, dove siamo condannati alle spume emulsionate splatter di Joia, gli spoon food nanotech di Ernst Knam e l'oro zecchino di Dolce & Gabbana????

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  6. ben volentieri, ne parlavo or ora con un'amica, milan l'è un gran milan: il baccalà mantecato del Nuovo Macello, la carne e gli specchi di Pane e acqua, i maccheroni con salsiccia e peperoncino del calabrese Don Giò, l'eleganza semplice di Rovello 18, lo gnocco fritto di Artidoro, l'orecchia di elefante della Libera, il maialino creativo ma non troppo della Manna, la semplicità senza pretese dell'Acquabella, i campi di bocce e i ravioli di coniglio del Grand Hotel, i risotti di Abele, gli avvocati e la grazia del Fioraio Bianchi, la spigola di Gattò, i mondeghili e la rustisciada del mitico Matarel (ma anche del meno blasonato Garghett, trattoria fuori città con pianista). E poi, il sigaro di cioccolato del Pont de Ferr, la gramigna con salsiccia della trattoriaccia Da Mauro, la polenta dei Valtellina...

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  7. Ci sono stato sabato:
    Antipasto: tortino di radicchio in crema di Asiago, delizioso.
    Non ho ordinato il primo ma ho assaggiato da un commensale il tortello al rosso d'uovo, ottimo.
    Di secondo ho preso lo stinco di bue col puré, buono ma non entusiasmante. Contorno un carciofo alla romana decente.
    Infine per dolce il semifreddo agli amaretti e torroncino con salsa di cioccolato.
    Da bere un ottimo rosso conero strogolo (perfetto il rapporto qualità prezzo, 16 euri a bottiglia)e un anice secco Varnelli per chiudere.
    Nel complesso: posto sicuramente di livello, servizio efficiente senza essere invadente, ambiente elegante, cibo più che buono con picchi di eccellenza (specialmente il tortino di radicchio e il tortello al rosso d'uovo)
    Unico appunto le puntarelle che erano completamente andate, ma come ha detto il titolare con un sorriso, se é l'unico appunto mosso ci si può anche stare...
    Ho speso circa 45 euro.
    Da tornarci sicuramente.

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